Gestazione nasce dal mio interesse per la relazione tra spazio, tempo e coscienza. Credo che la scienza sia vicina a scoperte capaci di ridefinire la nostra percezione della realtà, e che l’arte possa anticipare queste intuizioni immergendoci in dimensioni non ordinarie. Attraverso elaborazioni digitali su base fotografica esploro l’idea di una matrice primordiale comune, un’origine in cui organico e tecnologico, umano e non‑umano, si intrecciano. Le figure ibride che emergono sono entità in formazione, sospese tra memoria ancestrale e possibilità future. La serie nasce dall’intuizione che la nostra evoluzione possa essere stata influenzata da incontri con forme di intelligenza superiori, interpretate nei miti come angeli o visitatori celesti. Ogni immagine è una fase di un processo di nascita: non solo biologica, ma cosmica, simbolica, mentale.